Un secolo fa, tra il 7 e il 14 giugno 1914, l'Italia fu interessata da una serie di scioperi, contestazioni e agitazioni che, nelle Marche e in Romagna, assunsero il carattere di un'autentica insurrezione contro lo Stato nazionale. Dopo la morte ad Ancona di tre giovani manifestanti uccisi dalla forza pubblica, venne proclamato lo sciopero generale: si fermarono i treni e le rotative dei giornali; chiusero i negozi e le scuole; la penisola cadde in una generale condizione di paralisi e isolamento; si susseguirono notizie vere e altre inventate; i simboli del potere laico e religioso furono presi di mira dalla rabbia popolare; alla fine, la mancanza di coordinamento e di obiettivi precisi fece fallire questo movimento capeggiato per lo più da esponenti anarchici. Il libro racconta gli eventi della Settimana rossa che, in un clima di forte radicalizzazione politica, costituì un serio banco di prova per il nuovo governo Salandra, appena tre settimane prima dello scoppi o della prima guerra mondiale.
Storico prezzi
Ricevi una notifica se il prezzo scende
Ti invieremo un'email quando il prezzo di questo prodotto diminuirà.
Aggiornamenti dei prezzi in tempo reale
Oltre 50 negozi monitorati
Avvisi gratuiti di calo prezzo
Solo negozi verificati
Avvisami quando il prezzo scende sotto: 25,00€
Prodotti simili
Una selezione di prodotti che potrebbero interessarti. Guarda tutti