La biblioteca portatile nasce da una riflessione critica sulla scrittura di Walter Benjamin e prende spunto da alcuni dei suoi saggi sul tema del collezionismo. Il pensiero di Benjamin è “proiettivo”, le sue contraddizioni produttive, la sua opera poliedrica e sfaccettata. Questi elementi fanno di lui un passeur e permettono a ciascuno un approccio particolare; si trova dunque un Benjamin di cui si sono appropriati gli storici dell’arte e un altro proprio per chi si occupa di estetica, un Benjamin per chi si occupa di teoria politica, un altro per letterati ecc. La diversa maniera di avvicinare questo outsider sembra a volte sconcertante ma è la stessa scrittura di Benjamin che lo permette e in fondo è il risultato di una delle sue profonde intenzioni: quella di scardinare ogni sistema. Allegoria e collezione sono temi centrali per Benjamin: per il “vero” collezionista di oggetti e/o di testi, la realtà si configura come frammentaria, il passato come un ammasso di rovine; ricomporre questi frammenti è il compito del vero collezionista e del narratore, ossia del vero materialista storico. Da un solo frammento il vero collezionista può ricostruire l’intero, un oggetto costituisce per lui “un’enciclopedia magica”. (Dalla Prefazione di Heinz Wismann)
Storico prezzi
Ricevi una notifica se il prezzo scende
Ti invieremo un'email quando il prezzo di questo prodotto diminuirà.
Aggiornamenti dei prezzi in tempo reale
Oltre 50 negozi monitorati
Avvisi gratuiti di calo prezzo
Solo negozi verificati
Avvisami quando il prezzo scende sotto: 17,10€
Prodotti simili
Una selezione di prodotti che potrebbero interessarti. Guarda tutti